Michele Marelli (Alessandria, 1978), diplomato in clarinetto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Alessandria sotto la guida del Prof. Giacomo Soave, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Torino con una tesi su Stockhausen, si perfeziona in Inghilterra con Alan Hacker, in Germania con Suzanne Stephens e in Francia con Alain Damiens.

Internazionalmente acclamato come un virtuoso del corno di bassetto e come uno dei migliori solisti di musica contemporanea della sua generazione, è altresì attivo sia come pittore che come compositore.

Nell'ottobre 2014 è stato insignito del prestigioso Premio Rubinstein "Una vita nella musica giovani" del Gran Teatro La Fenice di Venezia, considerato dalla critica internazionale come il corrispettivo di un Nobel della musica.

Nel 2016 firma un contratto con la Universal Music e pubblica il suo album di esordio con la Decca Classics dal titolo "Michele Marelli - Contemporary Clarinet" ottenendo da subito un grandissimo successo di critica: Nomination agli ICMA 2017 (International Classical Music Awards), 5 stelle di Amadeus, 5 stelle di Musica.

Ancora diciottenne incontra Karlheinz Stockhausen, con il quale instaura un profondo rapporto artistico che lo spinge a dedicarsi al corno di bassetto, del quale Giorgio Gaslini lo definirà "esecutore principe". "Very gifted" secondo Stockhausen "an absolute genius" secondo Suzanne Stephens, diventa assistente alla classe di clarinetto presso gli Stockhausen Kurse Kuerten dove vince per ben sei volte il premio per la migliore performance direttamente dalle mani di Karlheinz Stockhausen che lo vorrà come membro del suo Ensemble, incidendo 3 Cd (anche da solista) ed eseguendo molti pezzi in prima mondiale sotto la sua direzione.

E’ vincitore di numerosi concorsi internazionali quali il Primo Premio Assoluto del "Krzysztof Penderecki International Competition" di Cracovia, il Concorso Internazionale "Premio Valentino Bucchi" di Roma, l' Honorary Logos Award in Belgio, una borsa di studio pluriennale dell’Associazione DESONO di Torino, le audizioni indette dalla Gioventù Musicale d’Italia, il Master dei Talenti Musicali della Fondazione CRT, il Premio Prometheus di Confindustria, il concorso di composizione della Biennale di Koper 2012.

Ha collaborato con molti dei più importanti compositori dei nostri tempi, suonandone anche lavori in prima esecuzione mondiale molti dei quali a lui stesso dedicati, quali Karlheinz Stockhausen, György Kurtàg, Marco Stroppa, Helmut Lachenmann, Franco Donatoni, Kaija Saariaho, Rebecca Saunders, Fabio Nieder, Sylvano Bussotti, Alberto Colla e molti altri.

Le sue incisioni discografiche dedicate all’opera di Stockhausen per clarinetto e corno di bassetto, pubblicate dall’etichetta Stradivarius e dalla tedesca Wergo (Schott Edition), diventano registrazioni di riferimento e sono accolte dalla critica internazionale con numerosi riconoscimenti  quali il "5 Diapason" in Francia, le 5 stelle di Musica, le 5 stelle di Amadeus, la Nomination all’ ICMA 2014 e 2017 (International Classical Music Awards) quale miglior Cd di musica contemporanea dell'anno.

Collabora regolarmente con l' Ensemble musikFabrik di Colonia.

Ha suonato da solista con orchestre quali l'Orchestre Philharmonique de Radio France, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Hilversum Philharmonic Orchestra (Olanda), la TMC Orchestra (Tanglewood, Usa), l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, gli Archi della Desono, la University of Georgia Chamber Orchestra (Usa), diretto tra gli altri da Peter Eötvös, Susanna Mälkki, Enno Poppe, Andrea Pestalozza, Brad Lubman, Tito Ceccherini, Stephan Asbury.

Ha tenuto concerti da solista in tutta Europa in importanti sale da concerto e festivals musicali quali: Teatro La Fenice (recital solistico in sala grande), Biennale di Venezia, Radio France, Berliner Philharmonie, Tanglewood Contemporary Music Festival (USA), Donaueschingen Festival, Mozarteum Salisburgo, Berliner Festspiele, Wiener Festwochen, März Musik, Warsaw Autumn Festival, Milano Musica, MITO Settembre Musica, Festival d'Automne e Theatre de la Ville di Parigi, Wiener Festwochen, Musiktriennale Köln, WDR Grosse Sendesaal, Philharmonie de Luxembourg, Rachmaninov Hall di Mosca, Accademia Filarmonica Romana, Festival Sinopoli di Taormina, Le Fresnoy di Lille, Krakòw Philharmonic Hall, Museo Enescu di Bucarest, Teatro Manzoni di Bologna, Angelica Festival, Teatro Carignano e Piccolo Regio di Torino, Unione Musicale di Torino, Gog (Giovine Orchestra Genovese), Festival Aterforum di Ferrara, German Clarinet Society, Logos Tetraeder hall, Musikhochschule di Colonia, Düsseldorf e Dresden, Orpheus Instituut di Gent, Philharmonie di Ljubljana e molti altri.

Il 1 Aprile 2004 tiene un concerto solistico nel Duomo di Milano voluto dal Card. Dionigi Tettamanzi, interamente dedicato alla musica di K.Stockhausen, di fronte a migliaia di spettatori.

Nel Maggio 2010 esegue in prima mondiale nell’ambito della MusikTriennale di Colonia UVERSA, sedicesima ora da KLANG, per corno di bassetto e musica elettronica, l’ultimo lavoro per corno di bassetto composto da Stockhausen prima della sua scomparsa.

Esegue la prima mondiale del concerto per corno di bassetto e orchestra di Marco Stroppa (a lui dedicato) "Let me sing into your ear", presso il Festival di Donaueschingen, con l'Orchestra di Hilversum diretta da Peter Eötvös, inciso per la etichetta NEOS e successivamente ripreso al Festival Milano Musica con l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, al Tanglewood Contemporary Music International Festival della Boston Symphony Orchestra su invito di Pierre Laurent Aimard e a Parigi con l'Orchestre Philharmonique de Radio France.

E' musicista in scena nell'ultimo lavoro di teatro musicale del visionario regista svizzero Christoph Marthaler "Letzte Tage, ein Vorabend" messo in scena nel Parlamento di Vienna per le Wiener Festwochen, al Theatre de la Ville di Parigi e allo Staatstheater Unter den Linden di Berlino con la direzione musicale di Uli Fussenegger.

Ha suonato ed è stato intervistato da Radio Rai Tre, WDR, SWR, Kulturradio, Radio France, RSI, radio nazionale russa, belga, polacca, slovena, finlandese, norvegese, dalla rivista statunitense "The Clarinet "e dalla rivista tedesca "Rohrblatt" che nel numero di Dicembre 2002 gli ha dedicato l’intera copertina.

Tiene regolarmente Master Class e seminari sull’interpretazione della musica contemporanea in Conservatori italiani ed europei tra i quali il Conservatorio di Mosca, i Conservatori di Venezia, Como, Genova, Cuneo, Trieste, la Musikhochschule di Stuttgart, l'Accademia di Ljubljana.

Dall'età di 10 anni suona su ance e bocchini Vandoren, marchio parigino del quale è artista ufficiale dal 2009.

E' artista ufficiale Henri Selmer Paris e Buffet-Crampon Paris..

Dopo essere stato docente di clarinetto nei Conservatori di Messina, Foggia, Ribera, Reggio Calabria e Teramo, attualmente è docente di Musica da Camera presso il Conservatorio di Sassari.

 

 

“Based on my professional and personal contact with Michele Marelli since 1997, I feel that he possesses not only great talent as a clarinettist but that musically speaking in general he is very gifted”.

Karlheinz Stockhausen

“...I was stunned not only by his playing but by his tremendous gift as dancer and actor”.

Suzanne Stephens  Clarinet-Basset Horn Virtuoso

“I have taught many players from around the world. Michele is unquestionably the most talented and natural besides being a very likeable and sensitive person”.

Alan Hacker O.B.E.,F.R.A.M.  Clarinet Virtuoso

“Your playing is the most exciting I have heard for a very long time. Bravo! It is so refreshing to hear thoroughly imaginative interpretations like yours”.

Pamela Weston  Musicologist

“Caro Michele, resto sempre più impressionato dalla Sua personalità di Virtuoso. Grazie per   l’ altissimo grado artistico raggiunto con quello splendido strumento che è il corno di bassetto del quale Lei si contraddistingue in Europa come esecutore principe. La ringrazio per    essere il musicista che è e per il respiro di vera cultura che emana dal suo appassionato agire”.

Giorgio Gaslini  Composer